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ITINERARIO ATTRAVERSO CESENATICO

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Indirizzo

Centro StoricoCesenatico - Cesenatico (FC)

Descrizione

Il centro storico si sviluppa ai lati del porto, che parte dal Ponte di San Giuseppe come prolungamento di un canale proveniente dall'entroterra, ed infine sfocia in mare dopo un percorso ricurvo. All'ingresso di Cesenatico, in un appezzamento di terreno sul lato meridionale del canale, sono ancora visibili i ruderi della antica torre Malatestiana, andata distrutta durante l'ultima guerra, che serviva a difendere la città dagli attacchi esterni.

Nel tratto di canale chiuso fra i due ponti è situata all'aperto la sezione galleggiante del Museo della Marineria, dedicato alla vita e alle tradizioni della marineria a vela dell'alto e medio Adriatico. Sono qui conservate, dopo essere state restaurate nei minimi particolari, trabaccoli, battane, bragozzi ed altre barche tipiche che hanno navigato esercitando la pesca e il trasporto marittimo fino alla prima metà del secolo scorso. Nella bella stagione le barche inalberano le caratteristiche vele colorate, una vera e propria "araldica popolare" in cui ogni disegno e colore corrispondeva ad una famiglia. Degno di attenzione particolare il grande trabaccolo da trasporto, vero e proprio veliero protagonista, tra l'altro, con un travestimento che ne aveva alterato la fisionomia originale, dello sceneggiato televisivo "Marco Polo". Davanti alla sezione galleggiante si trova la sezione a terra del Museo, ricca di numerosi altri reperti e imbarcazioni.

Di fronte al Museo della Marineria sorge la Chiesa Parrocchiale di San Giacomo, costruita nel XIV secolo e ristrutturata completamente nel XVIII, che conserva alcuni interessanti dipinti, All’interno della chiesa è presente un dipinto, raffigurante San Giuseppe, attribuito non unanimemente al pittore Guido Cagnacci.

In piazza Pisacane, proprio al termine del ponte principale sul canale, è collocato il monumento a Giuseppe Garibaldi, il primo eretto in Italia (1884) in memoria dell'eroe dei due mondi. All'inizio del ponte sono visibili anche due belle colonne in granito rosa risalenti alla brevissima dominazione veneziana.

Nell'angolo opposto alla piazza sorge Casa Moretti, casa natale dello scrittore Marino Moretti, da lui lasciata in eredità al Comune di Cesenatico affinché vi fossero conservati, insieme all'arredo originale, i suoi libri e le carte autografe, lettere e manoscritti delle sue opere. Casa Moretti è divenuta anche un importante centro di cultura dedicato alla letteratura italiana del primo Novecento, sede di incontri e di attività di studio. E’ aperta al pubblico nel pomeriggio di ogni fine settimana, e tutti i pomeriggi e sera nei mesi di luglio e agosto .

Dietro a Casa Moretti sorge il Teatro Comunale, uno dei più belli della Romagna; l'interno è fittamente decorato, mentre l'esterno è ben identificato dalla facciata in stile neoclassico.

Dietro al Teatro, proseguendo verso il mare, ci si addentra in un dedalo di viuzze ancora non toccato dalle attività turistiche: è il caratteristico quartiere della "Valona", dove abita tuttora la maggior parte della gente di mare. Il quartiere della "Valona" trova a Levante il suo corrispettivo nel quartiere del "Monte", con una maggiore presenza di esercizi commerciali e attività turistiche. Tra i due quartieri vi è una secolare rivalità che, con l'aggiunta di altri contendenti provenienti dall'entroterra, si esprime nel palio della Cuccagna.

Il Corso Garibaldi, la strada che costeggia il canale dal lato di levante, è il centro della vita sociale della città: vi sono vari negozi e ristoranti e inoltre la caratteristica pescheria, dove è possibile trovare del pesce appena sbarcato.

Dietro alla pescheria si trova la Piazzetta della Conserve, dove si possono vedere alcune strane costruzioni a forma di cono rovesciato immerso nel terreno. Si tratta delle "conserve", risalenti al secolo XVII, vere e proprie "celle frigorifere" del passato in cui il pesce, alternato a neve pressata raccolta in inverno, si poteva conservare per lunghi periodi.

Proseguendo lungo Corso Garibaldi si arriva a Piazza Ciceruacchio, dove alcuni mattoni indicano il perimetro dell'antica Torre Pretoria che vi sorgeva un tempo a difesa del porto.

Il Porto Canale di Cesenatico fu oggetto dell'attenzione di Leonardo da Vinci durante il suo viaggio in Romagna del 1502 per conto del Duca Valentino, come testimoniato da alcuni disegni: per questo è detto anche "porto leonardesco". Il Porto Canale, come si può notare, è tuttora la base di una numerosa flotta peschereccia, restando così, pur nel cambiamento delle tecniche e degli strumenti, un luogo vivo in cui si perpetuano gli antichi ritmi della gente di mare.

Proseguendo lungo il viale Anita Garibaldi, si entra nel cuore della zona balneare, contraddistinta dalla grande abbondanza di verde e dalle bellissime ville in stile Liberty, erette agli inizi del secolo dai primi villeggianti. Il viale Anita Garibaldi a un certo punto è tagliato da un canale dalle rive ricoperte di alberi, chiamato Vena Mazzarini, dove ormeggiano piccole barche. All'altezza della Vena, dalla sponda opposta del canale, in un altro bacino naturale è stata ricavata la moderna Darsena turistica, dove trovano riparo numerosissime imbarcazioni e yacht da diporto, e dove hanno sede varie attività legate alla cantieristica e al rimessaggio.

Vicino alla darsena sorge anche il moderno mercato ittico, in cui, al ritorno della pesca, si intrecciano frenetiche contrattazioni in cui commercianti e ristoratori si disputano le partite migliori del pescato, in una sorta di piccola "borsa" in cui anziché azioni si commerciano sogliole e gamberi.

Al termine della passeggiata lungo il canale, si arriva ai moli,e da qui possiamo vedere Piazza Spose dei Marinai, la piazza, inaugurata nel 2005 rappresenta un importante e significativo riconoscimento alle mogli e alle madri che in passato attendevano con ansia l’apparire all’orizzonte della vela con i simboli familiari. La scultura in bronzo collocata nella piazza è opera dell’artista Quinto Pagliarani, composta da tre figure, una mamma con i due figli, coglie l’attimo in cui un bambino indica all’orizzonte la barca di famiglia.

La spiaggia è assai larga e formata da un'ottima qualità di sabbia. Da qui è possibile proseguire a piedi per una passeggiata sul bagnasciuga, o nella fascia a ridosso degli stabilimenti balneari, recentemente attrezzata con prati, gazebo, fontane, e giochi per bambini. Pochi metri più in là, il lungomare Carducci è il cuore della città balneare, che in estate è tutta un brillare di luci e di vetrine: il Grand Hotel e il Grattacielo sono l'ideale punto centrale della passeggiata a mare.

 

Ultimo aggiornamento: 08/01/2021

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