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ITINERARIO CICLOTURISTICO CESENATICO - SAN LEO - PUGLIANO

Indirizzo

47042 Cesenatico (FC)

Descrizione


Itinerario :San Leo - Madonna di Pugliano - Cesenatico (km 108)

Modalità di accesso e requisiti:: itinerario consigliato per cicloturisti di difficoltà abbastanza elevata, con tratto in salita (5 km).
Rapporti consigliati: 39 x 25 nei tratti più duri

Itinerari dettaglio :a Cesenatico imboccare il sottopassaggio di viale Trento e all'uscita svoltare a destra in direzione Sala; giunti alla frazione di Sala, in corrispondenza della chiesa girare a sinistra per Savignano, attraversando S. Angelo e Gatteo; arrivati a Savignano, al semaforo attraversare la via Emilia, dop 100 m girare a sx e dopo 1 km a dx per Canonica; da qui si prosegue per Verucchio dove si attraversa la SP 88 e dopo circa 2 km si gira a dx per Ponte Verucchio; passato il ponte sul Marecchia, dopo un km ci si immette sulla SS 258 (Marecchiese) per poi girare a sx in direzione San Leo; al termine della salita si prosegue per Pugliano; a Ponte Baffoni si confluisce nella marecchiese e si gira a dx in direzione Novafeltria; da Novafeltria si prosegue verso Ponte Verucchio, dove si abbandona la Marecchiese per raggiungere Santarcangelo; qui si percorre la via Emilia e all'incrocio per Savignano si svolta a sx fino ad incontrare l'incrocio per Bellaria dove si gira a dx; alla Villa Torlonia si gira a sx e poi ancora a dx per Bellaria, fino ad incontrare la S.S. Adriatica, che ricondurrà a Cesenatico.
Da vedere e visitare
Verucchio :antichissima cittadina, sul cui territorio si sviluppò la civiltà protostorica dei Villanoviani, deve la sua fama alla signoria dei Malatesta, che da qui discesero alla conquista di Rimini. Il paese è dominato dall'imponente Rocca del Sasso, dalla quale si gode di un panorama stupendo. L'antico borgo custodisce esempi pregevoli di arte religiosa come la Collegiata, la Chiesa di S. Chiara, la Pieve ed il Convento delle Clarisse.

San Leo : appollaiata sulla cima della rupe è l'ultima capitale d'Italia del primo millennio (vi si ritirò il re Berengario II dal 962 al 964, assediato dall'imperatore tedesco Ottone I il Grande). L'imponente fortezza che la domina è uno dei maggiori esempi di architettura militare in Italia, progettata da Francesco di Giorgio Martini. In una cella angusta di questa inespugnabile rocca fu rinchiuso per quattro anni e morì il conte di Cagliostro, il più famoso mago del Settecento. Ai piedi della rocca si raccoglie il piccolo abitato medievale, che ha il titolo di città, tutta circondata da pareti a picco e nella quale si trovano il Duomo e la Pieve, gioielli di arte romanica sovrastati da una torre campanaria.

Santarcangelo : per la sua bellezza e la sobrietà della sua architettura medievale il centro storico di Santarcangelo si può considerare un unico grande monumento giunto intatto fino a noi. Il borgo, circondato da una cinta muraria, è caratterizzato da un reticolo di stradine che conducono alla rocca malatestiana. Di grande interesse sono le grotte tufacee, scavate dall'uomo in epoca antichissima, in modo tale che ogni famiglia ne possedesse una e tutte fossero comunicanti tra loro così da formare un vasto reticolo sotterraneo, per buona parte ancora visitabile. Meritano inoltre una visita la pieve romanica di San Michele, il Convento dei Cappuccini e il Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna.

Villa Torlonia : situata nel comune di San Mauro Pascoli, a pochi chilometri dal centro abitato, la Torre, villa agricola della famiglia Torlonia per conto della quale il padre del poeta Giovanni Pascoli era fattore. L'edificio è stato dichiarato di particolare interesse storico da parte del ministero della pubblica istruzione nel 1974 che lo ha sottoposto a tutela come esempio caratteristico di villa romagnola del XVII/XVIII secolo.

Ultimo aggiornamento: 25/03/2020