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ITINERARIO CICLOTURISTICO CESENATICO - GALEATA - PREDAPPIO

Indirizzo

47042 Cesenatico (FC)

Descrizione


Itinerario : Cesenatico - Galeata - Predappio - Cesenatico (km 136)

Modalità di svolgimento: itinerario consigliato per cicloturisti di difficoltà elevata, con salite e lunghi tratti in forte pendenza.

Rapporti consigliati: 39 x 25 e 39 x 23

Itinerari dettaglio: a Cesenatico imboccare il sottopassaggio di viale Trento e girare a dx per Cesena, percorrendo la S.S. 304 fino alla frazione di Villalta, poi girare a dx per Pisignano; a Pisignano girare a sx e proseguire per Cannuzzo e Matellica; dopo il fiume Savio a sx per Mensa; dopo Mensa a dx (Forlì); si scavalca la E 45 e subito dopo si incrocia la SS 71; a sx per Cesena e dopo 200 m. a dx per Forlimpopoli; all'altezza della Rocca di Forlimpopoli girare a sx per Meldola e proseguire per Civitella e Galeata; da Galeata seguire le indicazioni per Strada S.Zeno; a San Zeno si incrocia la SS 9 e la si segue fino a Predappio; al centro del paese di Predappio si gira a dx per salire alla Rocca delle Caminate, da dove una leggera discesa riporta a Meldola; a Meldola girare a sx per Forlì e poi a dx per Forlimpopoli; riprendere la via Emilia in direzione Cesena e dopo 3,5 km lasciarla per ripercorrere lo stesso percorso dell'andata.

 Da vedere e visitare:

Forlì: le origini della città, il cui nome deriva da Forum Livi, risalgono al II secolo a.C. Attorno al X sec. si proclama libero comune per poi perdere l'autonomia nel cinquecento con l'annessione allo Stato Pontificio. Protagonista dell'ottocento forlivese è Aurelio Saffi, instancabile mazziniano che si batte per l'Unità d'Italia. a lui è dedicata la piazza centrale, cuore della città, sulla cui lunghezza si sviluppa il Palazzo Comunale. Sul lato sud si trovano invece il Palazzo del Podestà e la Palazzina Albertini, mentre a levante si erge la Basilica di S. Mercuriale, pregevole opera di architettura romanica. Meritano inoltre una visita: il Vicolo Gaddi di impianto tardo-rinascimentale, l'Oratorio di San Sebastiano, la Rocca di Ravaldino, la Pinacoteca comunale e il Museo Archeologico.

Forlimpopoli: la cittadina fu fondata dai romani nel II secolo a.C. Il suo cuore è la Rocca edificata attorno al 1303 per ordine del cardinale Albornoz. Di forma trapezoidale, presenta mura possenti con quattro bastioni agli angoli ed ospita attualmente il municipio, il Museo Civico Archeologico ed il Teatro Verdi. Meritano inoltre una visita la Chiesa dei Servi e la Chiesa Collegiata di S. Ruffillo.

Meldola: dove oggi si trova il centro di Meldola c'era, in epoca tardo antica, una grande villa. Campagne di scavo fanno accreditare l'ipotesi che si trattasse dell'importante residenza di un alto fuzionario di Teodorico. Nel 1441 venne concessa in feudo dallo stato pontificio a Malatesta Novello, signore di Cesena, che la circondò di mura e fortificò la Rocca e l'antico Castello. Da visitare: la Rocca, il Loggiato Aldobrandini, il Palazzo Comunale e la Torre Civica, la Collegiata S. Nicola e la Cappella del Crocifisso.

Civitella di Romagna: il nome deriva da 'Civitatula', piccola città e la sua origine risale probabilmente al VI sec. a.C. Subì gravi danni in seguito a diversi terremoti, ma i cittadini seppero sempre ricostruire la loro piccola città intorno all'antico castello. Nell'antico abitato si trova la Chiesa di S. Maria in Borgo, mentre il Santuario della Madonna della Suasia custodisce notevoli opere d'arte.

Galeata: cittadina di origine preistorica in un'ampia vallata sulla sinistra del fiume Bidente, il cui nome sembra derivi dalle relazioni che i Galli Boi ebbero con la località. Sono ancora visibili resti dell'epoca romana, mentre il monumento principale rimane l'Abbazia di S. Ellero, che conserva la facciata romanica e la cripta contenente il sarcofago del Santo Patrono. Da non perdere il Museo Mambrini con i suoi numerosi reperti di epoca romana, bizantina e medievale.

Predappio: il nome di Predappio è legato a due personaggi della storia contemporanea: Benito Mussolini, capo del governo fascista e Adone Zoli, antifascista cattolico che ricoprì importanti cariche politiche nella lotta di Liberazione. All'interno del cimitero si trovano le tombe delle famiglie Zoli e Mussolini, mentre a breve distanza sorge la Pieve romanica di San Cassiano in Pennino. Al centro del paese sorge un caratteristico anfiteatro a esedra. Si possono inoltre visitare la casa natale di Mussolini, il parco del Castello di Rocca delle Caminate e il complesso architettonico di S. Rosa. Nel vicino borgo di Predappio Alta, di chiaro impianto medievale, si trovano invece la Rocca fortificata, il Museo del vino e le antiche miniere di zolfo, dove nel periodo natalizio viene allestito un caratteristico presepe.

Ultimo aggiornamento: 25/03/2020